‘Tortilla Soup’, alla Med Cooking School in tavola il ‘Cinegusto’

CINEGUSTO A CEGLIE MESSAPICA
CINEGUSTO A CEGLIE MESSAPICA

VALENTINA DE PALMA CHEFRancori, rimorsi, amori, slanci quasi mistici, manager in carriera, professoresse, un mélange di falso quotidiano con l’apparizione di una sempre giovane Raquel Welch, nonna arzilla degna di Banfi. Se la pellicola è colorata, folk, furba, rivolta ai giovani, i sentimenti passano senza ferire, ma il ricettario è tutto da ricordare….

Così il Corriere della Sera recensiva, oltre 10 anni fa, il bellissimo film “Tortilla Soup” che torna sul grande schermo anche con profumi e sapori! L’appuntamento, nell’ambito di Ceglie Estate 2014, è per lunedì 28 agosto alle ore 21.30 alla Mediterranean Cooking School di Ceglie Messapica dove lo chef Valentina De Palma porta la sua formula di successo del Cinegusto con un tocco in più. All’abituale degustazione delle ricette del film, che precede la proiezione della pellicola, lo chef sui tacchi a spillo abbinerà questa volta la lezione di cucina nello splendido contesto del convento cinquecentesco tutto adibito a scuola di cucina, diretta da Antonella Ricci, nel borgo medievale di Ceglie Messapica.

Quattro emozioni, dunque, al costo di soli 12 euro che includono: la lezione di cucina, la degustazione dei piatti messicani non piccanti, l’abbinamento ai pregiatissimi e premiati vini di Varvaglione (Vigne e Vini) di Leporano, la proiezione del film che dura 102 minuti. Al via alle 21.30 e conclusione alle ore 23 con altri 30 minuti, facoltativi, per chi – dopo aver visto le ricette nel godibilissimo “Tortilla Soup” – vorrà chiedere qualche altra notizia allo chef Valentina De Palma. La prevendita (senza sovrapprezzo) è a Taranto presso L’Occhialeria in via Ciro Giovinazzi 53, t. 099-4593008, oppure a Ceglie Messapica presso la Med Cooking School t. 0831-1816279 o t. 338-7148712. La lezione è amatoriale ed aperta a tutti, per info la pagina facebook e il sito www.medcookingschool.it.

 LE RICETTE DI TORTILLA SOUP: dalle tortillas di patate fino alla capirotada (dolce a base di pane, uvette e spezie ed una crema) con un piatto centrale a sorpresa e nel calice Papale Oro, Primitivo di Manduria Doc, super premiato e di cui un americano (che è voluto rimanere anonimo) ha fatto dono al Papa.