Torre Guaceto avvia il percorso per diventare Riserva della biosfera Mab-Unesco

Presentato in Provincia a Brindisi, il percorso appena avviato dal Consorzio di gestione per l’auspicata candidatura del territorio

Il Consorzio di gestione di Torre Guaceto ha ufficialmente avviato il percorso per la candidatura del territorio circostante a Riserva della biosfera Mab-Unesco. Questa iniziativa, che coinvolge Brindisi, Carovigno, Mesagne e San Vito dei Normanni, mira a creare un’area di equilibrio tra la tutela della natura e le attività umane, rappresentando un’opportunità di crescita sostenibile.

La presentazione del percorso è avvenuta presso il Palazzo della Provincia di Brindisi, con la partecipazione dei sindaci delle città coinvolte e dei rappresentanti degli enti coinvolti nel processo. Il presidente del Consorzio, Rocky Malatesta, ha illustrato le ragioni e gli sviluppi di questo cammino, affiancato dall’assessore all’Ambiente e ai parchi della Regione Puglia, Anna Grazia Maraschio, e dal coordinatore scientifico, il professore Nicolò Carnimeo dell’Università di Bari.

L’Unesco, organizzazione internazionale che promuove la cooperazione nelle aree di educazione, scienza e cultura, ha avviato il programma Mab (Man And Biosphere) per individuare le Riserve della biosfera. Queste non sono soltanto aree protette, ma comprendono comunità e risorse paesaggistiche che si sviluppano nel territorio di riferimento di un’area protetta. L’obiettivo di Torre Guaceto e della sua area circostante è diventare la candidata italiana per il 2025.

Il presidente della riserva, Malatesta, ha sottolineato che raggiungere questo obiettivo rappresenta un’opportunità per ogni territorio coinvolto, potenziando l’autonomia e l’identità attraverso la promozione di un cammino condiviso per il bene comune, che include la tutela della natura e l’incremento dell’attrattività del territorio.

La delimitazione della possibile Riserva della biosfera è stata elaborata dagli esperti del comitato tecnico-scientifico del progetto, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, e è legata all’elemento connettore dell’acqua e al legame culturale tra Torre Guaceto e i comuni circostanti. L’acqua, fondamentale per le comunità agricole e vitale per la natura, assume varie forme da proteggere e valorizzare in questo territorio, come il canale Reale, le lame, le zone umide e la costa.

Dopo l’interesse e la positività manifestati dalle Amministrazioni comunali, il percorso prenderà forma attraverso incontri pubblici di confronto e progettazione condivisa con gli stakeholder dei territori. Gli eventi si svolgeranno il 10 aprile a Carovigno, il 17 aprile a Mesagne, il 19 aprile a Brindisi e il 24 aprile a San Vito dei Normanni.