Omicidio coniugi a Serranova, la popolazione si mobilita per i funerali delle vittime

Il promotore dell'iniziativa: "Vogliamo far capire quanto erano ben voluti Tonino e Caterina". Proseguono nel riserbo le indagini sul delitto perpetrato in una villetta nelle campagne di Serranova

Nel salvadanaio ha appena inserito una banconota da 50 euro: un contributo sostanzioso, da parte di un professionista del posto.

Tonino Iaia, titolare di un bar della borgata di Serranova che fa anche da tabaccheria e alimentari, è il promotore di una raccolta fondi per la copertura economica dei funerali del 70enne Antonio Calò e della moglie Caterina Martucci, di 64 anni. La piccola comunità rurale situata nelle campagne fra San Vito dei Normanni e Carovigno, in agro di Carovigno, si ritrova al centro delle attenzioni dei media dopo l’omicidio dei due coniugi, uccisi a fucilate all’interno della loro abitazione in contrada Canali, a circa un chilometro dal villaggio di Serranova. Fra una consegna a domicilio e l’altra, Iaia continua a ricevere adesioni.

“Ecco il messaggio – afferma il commerciante, mentre mostra il display del suo smartphone – che mi ha appena inviato un amico che risiede da tempo al Nord. Anche lui vuole dare il suo contributo”. Iaia raccoglie su un quadernino i nomi di tutte le persone che hanno donato una somma. Nel giro di poche ore ha riempito una pagina. La risposta della comunità è stata eccezionale. “Con questa iniziativa – spiega l’esercente – vogliamo far capire quanto erano ben voluti Tonino e Caterina”. – fonte BrindisiReport