Mediatore d’affari, tra fisco e tecnologia

Una professione che cambia e una categoria che vuole stare al passo coi tempi. E’ questo il senso dell’iniziativa organizzata dalla Fimaa Bari-Bat venerdì 24 febbraio a Bari, a Villa De Grecis dalle 9 alle 13, con il titolo “Il mediatore tra fisco e novità tecnologiche”. La delegazione territoriale dell’associazione nazionale che riunisce i mediatori e gli agenti d’affari, si ritroverà anche per confrontarsi alla luce delle ultime novità in materia di bonus edilizi. L’iniziativa vedrà la partecipazione del notaio Francesco Cagnetta e del commercialista Giuseppe Clemente, con la moderazione del giornalista Gennaro Del Core.

Detrazione Irpef del 50% sull’Iva per l’acquisto di immobili in classe A o B nel 2023 da imprese edili o organismi di investimento collettivo, la conferma delle agevolazioni sull’acquisto di prima casa per giovani under 36 anni e, infine, il tema del momento ovvero i cambiamenti normativi in materia di bonus, con quello che ne conseguirà nell’ottica del mercato immobiliare.

E’ il presidente Fimaa Bari-Bat Gigi Foresio a mettere in evidenza i potenziali effetti dello stop alla cessione dei crediti e dello sconto in fattura: «Si rischia il freno agli investimenti per ammodernare il patrimonio immobiliare e la conseguente mancata valorizzazione. In contrasto anche alla direttiva europea sulla casa green, che impone una strategia ad ampio respiro per migliorare le prestazioni energetiche e antisismiche dei nostri immobili. La Fimaa non può che essere favorevole ad ogni forma di agevolazione fiscale che miri all’obiettivo finale di una maggiore efficienza, a patto che siano chiari aspetti decisivi: uno su tutti, chi paga i lavori».

Una professione, quella dell’agente d’affari, alle prese anche con l’evoluzione tecnologica del suo lavoro. Interviene ancora Foresio: «L’agente non verrà sostituito dalla tecnologia ma l’agente tecnologico sostituirà facilmente quello analogico. Dobbiamo restare al passo coi tempi perché ce lo chiedono i clienti, soprattutto quelli più giovani. Ecco perché abbiamo deciso di inaugurare un filone di formazione dedicato al tema».

La vicepresidente di Fimaa Bari-Bat e coordinatrice scientifica dell’iniziativa, Tonia Massaro, rivela: «Proseguiamo la collaborazione con il Notariato e con l’Ordine dei Commercialisti di Bari perché la nostra categoria non è avulsa dal territorio nel quale opera. Siamo fermamente convinti dell’efficacia di una formazione a 360 gradi, con le partnership più importanti nell’ottica di un aggiornamento costante, di qualità e gratuito per i colleghi».