San Raffaele, Piccoli: “Bene il passaggio al pubblico. Ma Caroli tiene a Ceglie e alla sanità pubblica, oppure ad Angelucci credendolo benefattore?”

Comunicato stampa del Consigliere comunale di Ceglie Messapica Pietro Piccoli.

“È una straordinaria notizia per i malati, per la Puglia e per Ceglie Messapica, l’approvazione in Commissione della proposta di legge, presentata da Fabiano Amati, per la gestione pubblica del centro neuromotulesi, oggi San Raffaele, anche in vista della realizzazione del Centro risvegli. E tutto ciò sarà certamente un vantaggio per i malati e pure per il personale oggi impiegato, destinati al transito nei ranghi della ASL.
Dispiace leggere la polemica del Consigliere regionale Luigi Caroli, impegnato a sostenere l’idea che la gestione privata possa essere economicamente meno dispendiosa e perciò vantaggiosa, descrivendo il privato come un benefattore impegnato a mettersi sulle spalle i dolori del mondo.

A parte una considerazione sulla preferenza per la gestione pubblica, a prescindere dai costi, ma l’opinione di Caroli, mascherata attraverso interrogativi posti con la forma retorica dell’innocenza, è logico che la gestione pubblica, fondata solo sui costi vivi, deve essere necessariamente meno onerosa, poiché a tacer d’altro non comporta la voce dell’utile. E se per avventura la gestione pubblica non fosse meno costosa di quella privata, ciò avrebbe il sapore del monito a renderla più efficiente e non a desistere dalla pubblicizzazione. Queste considerazioni, confrontate con l’opinione manifestata dal Consigliere Caroli, mi portano ad una domanda legittima: ma Luigi Caroli tiene più alla sanità pubblica e ai malati, oppure ad Angelucci credendolo un benefattore?
Lascio a un brevissimo periodo di meditazione la risposta, brevissimo quanto quello che spero sia impiagato dal Consiglio regionale per l’approvazione definitiva, confidando che anche il voto del Consigliere regionale mio concittadino possa essere favorevole.”