Martina, il regista Pippo Mezzapesa ospite a ‘Manufacta’

pippo mezzapesa
pippo mezzapesa

Un ospite d’eccezione per la seconda giornata di Manufacta, la mostra/festa dell’autoproduzione e della creatività, organizzata e promossa dall’Associazione Terra Terra e da Arte Franca, con il patrocinio dell’Ass.to ai Servizi Sociali di Martina Franca, in svolgimento a Casa Cappellari (nel centro storico di Martina Franca) fino a domani, domenica 27 aprile.

Il tanto atteso aperitivo musicale di questa sera, alle ore 20.00, avrà come protagonista Pippo Mezzapesa, regista pugliese vincitore del Nastro D’Argento 2014 con “SettanTA”, cortometraggio sul rione Tamburi di Taranto, a ridosso dell’Ilva, realizzato per Repubblica.it. In un ambiente totalmente handmade, colorato e accogliente, Pippo Mezzapesa racconterà, tra parole e brani della sua personalissima playlist musicale, aneddoti, ricordi e racconti di vita, in un vero e proprio radio show. Un aperitivo per scoprire, tra le righe della musica, il mondo del cinema con chi ne ha fatto una sua ragione di vita.

A seguire, alle ore 22.00, il Dj Set Rock in Vinile di Giorgio Spada (voce dei Vegetable G e tra gli ideatori e organizzatori del Dirockato Festival). Musicista, compositore, e selezionatore musicale: il barbuto Giorgio Spada porterà a Manufacta tutta la storia dagli anni ‘50, ’60, ’70, ’80 in Vinile. Rock ‘n’ roll, rockabilly, beat, disco, pop, electro pop, alternative pop/rock, indie, easy listening e musica italiana rigorosamente in 33 e 45 giri.

Il programma di Manufacta continua domenica 27 aprile, ore 17.00, con uno spazio interamente pensato per i più piccoli: l’Ass. Castelli di Carta terrà il laboratorio “Favole di libertà”, per raccontare, con l’ausilio dell’audiolibro “il Lupo e i 7 capretti”, il valore della libertà. A chiudere, sempre domenica 27 aprile, ore 20.00, l’aperitivo musicale multietnico con i rifugiati politici dello SPRAR di Martina Franca.

Sarà possibile visitare Manufacta fino a domenica 27 aprile, dalle ore 10.00 sino a notte fonda, ed acquistare tanti manufatti realizzati a mano, sostenendo così giovani artisti pugliesi che alla crisi rispondono .