San Vito dei Normanni: Visita dell’ex Ministro Cecile Kyenge

    Sabato mattina presso la Scuola secondaria di primo grado BUONSANTO, c'è stato un incontro speciale, non programmato ma vissuto con grande partecipazione. CECILE KYENGE, ex ministra dell'integrazione ed europarlamentare, ha incontrato i ragazzi.

    31052155 2006148613038285 3302817897730015232 n
    31052155 2006148613038285 3302817897730015232 n

    Accompagnata dal Sindaco Domenico Conte e dal Presidente del Consiglio comunale Piero Iaia, ha voluto portare la propria testimonianza nella comunità scolastica in cui sono presenti ragazzi stranieri, tra cui alcuni minori non accompagnati.
    Cecile Kyenge, congolese e dal 1994 cittadina italiana, medico specializzato in oculistica, è la prima donna nera e di origini non italiane ad aver ricoperto un così importante incarico istituzionale. 


    Con un linguaggio semplice e coinvolgente ha raccontato agli studenti la sua storia, la sua determinazione nel portare avanti il sogno di diventare medico.
    Anche contro chi le diceva che il suo obiettivo era troppo ambizioso e superando mille ostacoli è riuscita a iscriversi all’università. Per tanto tempo è stata una studentessa invisibile ma invincibile.(Era riuscita, infatti, a iscriversi a Farmacia ma frequentava le lezioni di Medicina,convinta che prima o poi il suo nome sarebbe stato aggiunto negli elenchi della facoltà che voleva frequentare).
    Quando finalmente decide di venire in Italia, anche dopo aver visto svanire la sua borsa di studio, riesce a laurearsi.


    Alcuni incontri casuali o provvidenziali aprono per lei un ” sentiero di destini incrociati”.
    “Bisogna dare gambe ai propri sogni”, dice ai ragazzi e spiega di essere arrivata con una grande valigia azzurra in cui aveva messo solo due vestiti, tanti sogni e la voglia di affermare il diritto allo studio, quel diritto che oggi gli alunni hanno e danno, a volte, per scontato.
    È grazie alla professione medica che ha incontrato la Politica: si è guardata intorno e ha compreso che bisognava lavorare perché anche altri potessero vedere affermati e rispettati i propri diritti.


    A chi non vuole avvicinarsi alla politica, spiega che dietro le Istituzioni ci sono persone e che l’incontro con ‘l’altro da sé’ è sempre un’esperienza arricchente e necessaria.
    L’eurodeputata ha poi interagito con la platea rispondendo alle numerose domande e invitando i ragazzi a condividere i loro sogni, a inseguirli e a lottare per realizzarli.
    Nel suo libro ” HO SOGNATO UNA STRADA” e nelle occasioni che le offre il suo ruolo istituzionale, Cecile Kyenge prova a dare voce a chi, come lei, è o è stato invisibile.


    Nei saluti finali dell’amministrazione e nel racconto dei contatti avuti con l’ospite nei giorni scorsi è stato naturale il riferimento al nostro Lorenzo Caiolo di cui anche Cecile Kienge conosce il valore e la levatura morale e culturale.

    L’ex ministro subito dopo è stata ricevuta in Municipio e ha visitato una lavanderia nella zona industriale dove alcuni ragazzi di colore stanno frequentando un corso lavorativo.

    Articolo redatto in collaborazione con la Prof. Maila Cavaliere.