Notte di violenza nella marina: guardiano di un lido accoltellato

Fonte: Brindisi Report

E’ stato ritrovato ferito, ma cosciente, da un passante. Poi, il trasporto d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Sul corpo aveva ferite da arma da taglio. I carabinieri della compagnia di San Vito Dei Normanni sono al lavoro per ricostruire dinamica e circostanze. La vittima ha 32 anni, è di origine gambiana, lavora per un noto lido di Torre Santa Sabina come guardiano. E’ stato ritrovato intorno alle 2 di oggi, martedì 15 agosto 2023. Dovrebbero essere queste, al momento, le informazioni certe in mano agli investigatori, guidati dal capitano Vito Sacchi e dal tenente Alberto Bruno. La località marittima è frazione di Carovigno, dove insiste una stazione dei militari, dipendente dalla compagnia di San Vito.

Per ora ci si concentra sui fatti acclarati: sono le 2 di notte, un cittadino passeggia. Nota un uomo, ferito, accasciato, nei pressi dell’area docce del lido T-Beach, località Mezzaluna. Chiama immediatamente il 118 e i carabinieri. I sanitari giungono e soccorrono il malcapitato. Poi, la corsa verso l’ospedale Perrino. Al pronto soccorso del nosocomio il ragazzo riceve altre cure. Si accertano le ferite da arma da taglio. E’ stato dunque accoltellato.

Nel momento in cui si scrive – le 13 del 15 agosto – la prognosi non è stata ancora annunciata. I carabinieri devono attendere per poter raccogliere ulteriori elementi, anche dalla viva voce della vittima, le cui condizioni dovrebbero essere serie. Ma comunque non verserebbe in pericolo di vita, fortunatamente. Una prima ricognizione ha portato a capire che l’area dove è stato rinvenuto il giovane non era servita da sistemi di sorveglianza.

La dinamica è da ricostruire, come detto. Il giovane è stato accoltellato in seguito a una lite, o si tratta di un’aggressione? E ancora: Il ferimento è avvenuto nello stesso luogo dove è stato trovato il 32enne? O è avvenuto altrove? Da parte dei carabinieri, che stanno indagando, il riserbo sulla vicenda è massimo, com’è giusto che sia in questi casi.