Denuncia e sequestro attrezzature di un lido a Specchiolla

Nelle scorse settimane, molti sospetti avevano coinvolto diversi bagnanti che usualmente frequentano l'area marina di Specchiolla, località compresa nel Comune di Carovigno.

Un nuovo stabilimento balneare ha aperto i battenti in riva al mare. E fin qui tutto bene. Ma l’area occupata dal lido sembrava eccessiva già ad occhio nudo, poiché lo spazio destinato alla libera balneazione pareva esser diventato davvero troppo ridotto. “Possibile che chi è responsabile abbia acconsentito a tutto ciò? Difficile”, si sentiva sussurrare ripetutamente tra i bagnanti.

Dubbi che effettivamente nascondevano un certo fondo di verità. A seguito di controlli effettuati nella giornata di ieri (6 luglio), infatti, i militari della sezione di polizia marittima della capitaneria di porto di Brindisi e i carabinieri di Carovigno, hanno constatato che il concessionario dello stabilimento aveva recintato un’area più vasta di quella a lui assegnata (1.900 metri) di circa 150 mq.

Di fatto, la sua condotta ha limitato la libera fruizione della spiaggia da parte dei cittadini, occupandola con un 36 lettini e 18 ombrelloni.

L’area abusivamente occupata, dunque, è stata liberata e restituita alla pubblica fruizione. Le attrezzature, invece, sono state sottoposte a sequestro penale ed il concessionario è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le violazioni riscontrate.