Carovigno: Travolto dal crollo dopo l’esplosione, restituita la salma, abitazione da demolire

Dopo mezzogiorno la restituzione ai familiari del corpo di Cosimo Guarini. Il sindaco emette tre ordinanze per la messa in sicurezza della casa devastata dall'esplosione e di quelle limitrofe

Restituita alla famiglia oggi, martedì 30 aprile, intorno a mezzogiorno, la salma di Cosimo Guarini, il 66enne, vittima del tragico crollo del solaio della sua casa avvenuto giovedì scorso, 24 aprile, in via Salvatore Di Giacomo, a Carovigno. La deflagrazione, causata da una fuga di gas dalla bombola della stufa, ha provocato il crollo del solaio dell’abitazione in cui viveva da solo da circa un anno, dopo la morte della madre.

Nonostante l’intervento del medico legale, su incarico della Procura di Brindisi, l’autopsia non è stata ritenuta necessaria e il corpo è stato restituito ai familiari nella tarda mattinata di oggi. La tragedia ha lasciato la comunità sgomenta, descrivendo Guarini come una persona riservata e gentile.

Ora, l’attenzione si concentra sulla sicurezza degli edifici coinvolti: l’appartamento distrutto al civico 19 e quelli ai civici 21 e 17. L’amministrazione comunale ha emesso tre ordinanze, una per i familiari di Guarini e due per i proprietari delle abitazioni adiacenti. Si richiede la messa in sicurezza immediata degli edifici coinvolti, compresa la demolizione se necessaria, al fine di evitare ulteriori pericoli per la pubblica incolumità.