Accoltellamento del guardiano del lido: giovane arrestato per tentato omicidio

Il giovane è accusato di tentato omicidio aggravato da futili motivi e porto abusivo di arma.

È stato arrestato dai carabinieri un giovane di 21 anni di Carovigno, ritenuto il presunto responsabile dell’accoltellamento di K.K., un 32enne originario del Gambia, che lavorava come guardiano di un lido nella località Mezzaluna a Torre Santa Sabina. L’incidente è avvenuto durante la notte di Ferragosto del 2023. Il giovane è accusato di tentato omicidio aggravato da futili motivi e porto abusivo di arma.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, su richiesta della Procura della Repubblica. È stata eseguita lo scorso lunedì, 13 maggio, dai carabinieri della stazione di Carovigno e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni.

I fatti

Il 15 agosto scorso, intorno alle 2 del mattino, un passante nella zona costiera di Torre Santa Sabina (Carovigno) ha notato un giovane accasciato a terra vicino all’area docce del lido T-Beach e ha subito chiamato i carabinieri e il 118. La vittima, ancora cosciente, è stata inizialmente trasportata all’ospedale “Perrino” di Brindisi e successivamente trasferita al “Vito Fazzi” di Lecce il giorno seguente.

Il giovane gambiano presentava ferite da arma da taglio al torace, inflitte con quattro coltellate. Le sue condizioni erano gravi e la prognosi riservata. Una svolta nelle indagini si è avuta il 18 agosto 2023, quando i militari hanno potuto ascoltare la testimonianza della vittima. Un sospettato è stato identificato e interrogato. Le indagini, condotte con metodi sia tradizionali che innovativi, hanno portato all’arresto avvenuto qualche giorno fa.