Carovigno. Inaugurata la mostra di Giammarco Sicuro “Can you smile for me? L’infanzia sperduta”. Il Video

Il Castello Dentice di Frasso di Carovigno ospiteranno fino al 15 marzo la mostra fotografica “Can you smile for me? L’infanzia sperduta”

Sette sale del piano nobile del Castello Dentice di Frasso di Carovigno (Brindisi) ospiteranno fino al 15 marzo la mostra fotografica “Can you smile for me? L’infanzia sperduta”, una raccolta di scatti che il giornalista RAI Giammarco Sicuro ha realizzato nel corso degli anni sui fronti di guerra dove era inviato, donandola poi all’UNICEF.

Volti e storie di bambine e bambini costretti a subire la guerra, immagini davvero toccanti.

La mostra è stata inaugurata sabato scorso alla presenza dell’autore delle foto e di numerose autorità civili e militari.

La scelta di farlo il 24 febbraio non è stata casuale. Lo ha spiegato nel corso del suo saluto il presidente del Comitato provinciale UNICEF di Brindisi, Raffaele Romano: “Volevamo far coincidere l’inaugurazione di ‘Can you smile for me?’ con il secondo anniversario della guerra in Ucraina e per questo ringraziamo UNICEF Italia che ha consentito che in questa data così significativa la mostra potesse giungere in provincia di Brindisi”. Il presidente ha poi ringraziato l’Amministrazione Comunale di Carovigno e l’ETS “Le Colonne” per aver permesso l’allestimento della mostra nelle ampie sale del Castello Dentice.

Condotta dallo speaker radiofonico Aldo Malorzo, la cerimonia, aperta dal videomessaggio della Presidente nazionale UNICEF Carmela Pace, ha visto il susseguirsi di alcuni interventi.

“Siamo onorati – ha detto l’assessore comunale alla cultura Sabrina Franco – di ospitare questa mostra che mi sento di definire di una bellezza che fa male, perché ci mette di fronte alla realtà che dobbiamo guardare in faccia. Ciò che fa l’UNICEF e le altre associazioni impegnate sul campo è lodevolissimo: non si girano dall’altra parte”.

“Queste foto – le ha fatto eco il consigliere regionale Alessandro Leoci – ci aiutano a comprendere ciò che manca a tanti bambini e a tanti ragazzi e quanto sia necessario lavorare per la pace. Ricordiamo che la vita è un dono prezioso, ma in tanti Paesi sembra valere davvero poco”.

Anna Cinti, Presidente dell’ETS “Le Colonne” che gestisce il Castello, ha sottolineato la splendida collaborazione tra UNICEF, Comune di Carovigno e la sua Associazione che ha portato all’allestimento della mostra: “Ci siamo trovati subito in sintonia; noi crediamo tanto in questi progetti e speriamo che vengano tanti studenti a visitare la mostra perché vogliamo trasmettere loro dei messaggi positivi”.

E, poi, la testimonianza di Giammarco Sicuro: “Un’occasione, quella del secondo anniversario dell’invasione russa, per riflettere, osservare, capire e ricordare che ancora oggi in Ucraina cadono le bombe, si continua a vivere nei bunker, si continua a morire. Anche per questo serve aiutare chi porta aiuto, come l’UNICEF”.

La mostra può essere visitata, dal martedì alla domenica, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.00. Per info e prenotazioni, telefonare al 3791092451 o inviare una mail a castellodicarovigno@gmail.com