San Raffaele,  Piccoli: “necessario un fronte comune per tutelare i lavoratori”

Comunicato stampa del Consigliere comunale di Ceglie Messapica Pietro Piccoli (Azione).

fondazione san raffaele
fondazione san raffaele

È stata approvata la legge regionale per la gestione pubblica del centro neuromotulese e le notizie che trapelano sembrerebbero far pensare che l’interesse dei molti andrebbe a discapito di pochi.

Già. Poiché l’attenzione delle ultime ore è tutta improntata sul destino dei lavoratori del San Raffaele, sviando così l’informazione che andrebbe fatta in merito al grande successo ottenuto, fermo restando che la legge in esame prevede ovviamente anche la conservazione dei posti di lavoro.

Apprendiamo di un repentino e quantomai inopportuno avvio di licenziamento dei lavoratori posti in essere dalla Fondazione San Raffaele risultando un’azione sintomatica, come affermato dal consigliere Amati, di una ritorsione nei confronti della scelta della Regione Puglia. Una ripercussione che solo indirettamente ha colpito la Regione atteso che ad essere duramente colpiti sono gli stessi lavoratori, facendo venire meno il diritto che la medesima legge regionale prevede di internalizzare automaticamente i dipendenti della struttura, previa la continuità del rapporto durante il passaggio di consegne dal privato al pubblico.

A questo punto è assolutamente necessaria una mobilitazione generale perché questa non deve essere la batteria di uno solo, del consigliere regionale Amati, ma di tutta la politica locale.

Dinanzi alla scelta del datore di lavoro privato di licenziare, qual è la posizione del consigliere regionale Luigi Caroli che ha sempre sostenuto l’operato degli Angelucci andando contro le iniziative del suo collega Amati ed elogiando il servizio privato a discapito del servizio pubblico perseguito dalla legge?

In tutto questo fragore di informazioni e polemiche è  assordante il  silenzio/assenso della sottoposta amministrazione Palmisano alle scelte politiche del consigliere Luigi Caroli.
Resto fiducioso nel risvolto positivo di tutta la vicenda e di un fronte comune della politica.