Martina Franca. Il Comune costruirà un nuovo asilo nido con i fondi del PNRR

Il Comune di Martina ha ottenuto un altro finanziamento del PNRR, 1.440.000 euro per la costruzione di un nuovo asilo nido in zona Montetullio. Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca ha dato l’ok ufficializzando gli elenchi dei comuni ammessi ai finanziamenti, fra i quali Martina.

martina franca
martina franca

“Definire il nome delle strade e delle piazze che compongono la zona PIP – spiega il Sindaco Antonello Denuzzo – è un atto dovuto nei confronti delle imprese e dei lavoratori che ogni giorno fanno vivere la più importante area produttiva della Città. Abbiamo scelto di raccontare con queste denominazioni i diversi volti del lavoro francavillese fatto di arti, mestieri e fatiche quotidiane. Un omaggio a tutti coloro che con abnegazione hanno contribuito alla crescita della nostra comunità.”

Piazza dei Sartori, via delle Filandiere, via delle Cardatrici, via delle Ricamatrici, via delle Camiciaie, via dei Calzolai, via dei Conciatori, Piazza degli Speziali, Piazza del Confetto Riccio, via dei Frantoi, via delle Vignarole, viale dei Braccianti, Piazza dei Ferraioli, Via delle Luminarie, Viale dell’Agricoltura, Via dei Maniscalchi, Via dei Vasai, Via degli Stagnatari, Via dei Falegnami, Via degli Arrotini, Via dei Casari, Via dei Rigattieri. Sono queste le denominazioni individuate dall’Amministrazione Comunale su cui ha espresso il parere favorevole la Commissione Toponomastica.

“Con queste intitolazioni – prosegue l’Assessore alle Attività Produttive Carmine Sportillo – colmiamo una carenza strutturale che rende difficoltoso il lavoro delle imprese. Allo stesso tempo rendiamo omaggio ai padri e ai nonni che hanno costruito la Francavilla di oggi.”

L’ultima parola sulle intitolazioni spetterà alla Prefettura che è competente per materia.

“Finalmente – commenta l’Assessore Sergio Tatarano – consegniamo alla zona industriale un risultato atteso da tempo, accogliendo una proposta che si caratterizza per originalità e conferisce alla zona industriale una propria riconoscibilità con nomi di mestieri locali, molti dei quali declinati al femminile nel solco dell’impegno di questi anni.”

Le intitolazioni rappresentano un tassello degli interventi strutturali che l’Amministrazione Comunale ha programmato per il rilancio della zona. Archiviate la variante alle norme tecniche di attuazione del PIP che ha aperto le porte all’insediamento di attività commerciali e di servizi e completata la riapprovazione del PIP con la reiterazione dei vincoli preordinati all’esproprio, il prossimo passo è l’aggiornamento urbanistico dell’area che consentirà di liberare i lotti interclusi che potranno essere usati dalle imprese, mentre l’obiettivo di lungo periodo è la variante strutturale dell’area che consentirà la definitiva modernizzazione di quella che è nota ai francavillesi come zona industriale.

“La zona PIP – conclude l’Assessore all’Urbanistica Domenico Attanasi – è un grande cantiere incompiuto da più di 40 anni. Con questi provvedimenti, a partire dalla definizione della toponomastica, stiamo lavorando per mettere ordine e facilitare gli investimenti sul territorio. Sono interventi che hanno bisogno di tempi tecnici più o meno lunghi, ma sempre stabiliti dalla Legge. Proprio per questo sorprende il tono di alcuni operatori che, pur conoscendo la complessità delle norme che regolano il settore, preferiscono la visibilità effimera alla risoluzione dei problemi.”asilo nido