Centro Riabilitazone Ceglie Messapica, dichiarazione consigliere regionale di FdI Luigi Caroli

La dichiarazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli

“Sarà che per me quando si parla Sanità al centro vi è l’ammalato e i servizi sanitari degni di questo nome che devono essere erogati dal pubblico, cos? come dal privato accreditato. Per questo, chi distingue e pensa di ingaggiare con me una guerra fra sanità pubblica o sanità privata è pregiudizialmente in male fede e rincorre altri interessi, che non sono quelli dell’assistenza medica. Ma, tirato per la giacchetta, preciso anche che la gestione al ‘privato’ San Raffaele del Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica è stata prorogata dal centrosinistra e non certo dal centrodestra. Quindi chi oggi si proclama paladino della Sanità pubblica dovrebbe prima spiegare perché in tutti questi anni ha considerato la struttura un centro di eccellenza e ora chiede ispezioni e provvedimenti.

“Per quello che mi riguarda, ho chiesto l’audizione dei vertici regionali della Sanità e dei sindacati, solo perché voglio che vengano garantiti gli stessi livello occupazionali, mentre la smania di protagonismo di qualcuno sta mettendo a serio rischio la occupazione di 180 addetti, senza parlare di tutti i professionisti che prestano servizio a Partita IVA. Non solo, sono preoccupato che le risorse previste nella legge regionale siano sufficienti a garantire i servizi e quindi i ricoveri fino alla fine dell’anno, perché temo che ci sia il rischio reale che i pazienti vengano cacciati fuori dalla struttura. E sono preoccupato perché questa legge, alla fine, potrebbe solo essere uno spot, ma nel frattempo provoca danni e disagi agli ammalati.

“Invito, quindi, i rappresentanti di Azione a fare meno proclami e a impacchettare tutta la documentazione e inviarla alla Corte dei Conti.”