Ceglie Messapica. Pugno duro dell’amministrazione comunale contro gli incivili che abbandonano rifiuti. Sanzioni e in arrivo le fototrappole.

Arrivano riscontri positivi dalle attività di vigilanza, monitoraggio ambientale e di controllo del territorio, con l'obiettivo di contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.

Le iniziative messe in campo dall’Amministrazione comunale, dal Comando di Polizia Locale, dagli Uffici comunali preposti e dalla ditta Cogeir, finalizzate a contrastare i reati ambientali, attraverso il monitoraggio delle aree maggiormente soggette a fenomeni di abbandono di rifiuti, nei giorni scorsi hanno portato a riscontri concreti individuando e multando alcuni incivili per abbandono di rifiuti su suolo comunale. Per gli incivili scatterà una maxi multa.

Il Sindaco Angelo Palmisano ringrazia l’Assessore al Verde Pubblico e ai servizi alle contrade Vito Santoro ed i consiglieri comunali Ivan Gallone, Giovanni Zizzi e Domenico Matarrese, Arcangelo Idrontino con deleghe rispettivamente all’ambiente, verde e servizi alle contrade, ecologia, Polizia Locale, per il supporto e l’impegno nelle operazioni, anche attraverso sopralluoghi, al fine di verificare l’andamento delle attività.

Inoltre, sono in fase di definizione le procedure per l’utilizzo di fototrappole con il supporto di una azienda specializzata nel settore con la quale collabora anche la Regione Puglia.

Il Sindaco Angelo Palmisano coglie l’occasione per ricordate che dal 10 ottobre 2023, è entrata in vigore la legge 137/2023, che stabilisce l’applicazione di una ammenda penale, e non più amministrativa, nel caso di abbandono di rifiuti compiuto da semplici cittadini. In base a quanto stabilito, chiunque compia abbandono di riifuti è punito con una ammenda da milla a 10mila euro. La pena è aumentata sino al doppio se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi.